Pennarelli
Apro questo nuovo tag per segnalare, con il pennarello, situazioni cui la stampa italiana dà poco o punto peso, in contrapposizione ad altre che di peso ne avrebbero assai meno e che di converso ne hanno troppo.
E’ risaputo che i TG italiani siano i più ingolfati dalle notizie politiche. La visibilità concessa ai politici dalla nostra televisione è eccessiva e fuorviante. La conseguenza è che la politica si ripiega su se stessa costringendoci ad assistere a penosi teatrini, bracci di ferro su questioni inesistenti e valzer di nomine di cui non ci frega una cippa. Tutte questioni che cancellerei da giornali e TG con un pennarello nero, mentre altre meriterebbero di essere sottolineate con un pennarello rosso.
Pennarello nero: l’aumento dell’IVA al 20% sulle pay tv. Provvedimento sacrosanto, a mio modesto parere: non vedo il motivo per cui dovrei pagare il 20% di IVA sulle scarpe o sul cappotto che indosso per ripararmi dal freddo e non per vedere le partite della Champions.
Naturalmente il buon Berlusca c’ha il suo tornaconto e non ci piove, ma urlare allo scandalo del conflitto di interessi e riempire le prime pagine dei giornali mi sembra un tantino – ma proprio un tantino- esagerato.
Così facendo passa subito in secondo piano le vere mazzate agli italiani del “provvedimento anticrisi”, pennarello rosso: la modifica della procedura per ottenere le detrazioni fiscali del 55% delle spese sostenute per limitare il consumo energetico: adeguamento delle caldaie, sostituzione degli infissi e installazione di pannelli solari. Le conseguenze? In mancanza di risposta da parte dell’Agenzia delle Entrate, non sarà possibile
Insomma, si scoraggia l’esecuzione di lavori che portano beneficio a tutto il Paese in termini di risparmio energetico e pulizia ambientale, si incoraggia l’ennesima volta l’evasione fiscale (non c’è più l’incentivo a richiedere la fattura alla ditta che fa i lavori per detrarne i costi: tanto vale farsi fare il maxi sconto e pagare in nero come sempre…).
Ma di questo non si parla. Perché? Azzardo due ipotesi.
Primo: non se ne parla perché, probabilmente, molti di quelli che hanno subito il provvedimento sono probabilmente progressisti e ambientalisti che non votavano per Berlusconi prima e continueranno a non votare per lui
Secondo: non coinvolge l’annoso problema del confiltto di interessi che sembra il vero fiore all’occhiello dell’opposizione.
E allora continuiamo a parlare di quei poveretti che vedranno lievitare il canone Sky.
Intanto il Paese ha sempre di più, come diceva Barbarossa, la testa in Europa e il culo in Medio Oriente.