The Day after the V Day
Mentre a Bologna succedeva
questo, i nostri tg parlavano dei funerali di Luciano Pavarotti, e Piazza Maggiore cedeva l'onore delle cronache alla più modesta, anche nel nome, Piazza Grande.
Io invece ieri ero impegnata a cercare di non far cadere il gazebo addosso a chi raccoglieva le firme, visto il vento spaventoso che ha spazzato la nostra bella Piazza del Sedile, altrimenti ribatezzata
piazza del parcheggio selvaggio e abusivo alla faccia della ZTL, vabbè, ma è una vexata quaestio.
I media sono stati zitti zitti, appena un accennuccio su raitre, ma intanto in una giornata sola si sono precipitati a firmare 300.000 cittadini... solo da noi sono stati più di cinquecento.
Io mi sono divertita un casino. La Doroty ci ha portato le paste. Gioschi ci ha offerto il caffè. E c'era una bella atmosfera da "mo' gli facciamo vedere noi" e collaborazione.
Abbiamo fatto tutto da soli, ci siamo autofinanziati, qualcuno ha prestato il videoproiettore, qualcun altro il maxischermo, la Bottega del Mondo ha messo gentilmente a disposizione la connessione wireless.... Tutto per dimostrare che quando si vuole, si può.
Certo poi in parlamento la legge sarà bocciata.
Ma chissà. Sperém.