House of the Rising Sun, famosa nella versione degli Animals, è forse uno dei pezzi che conta più cover nella storia della musica. Annovera, tra le altre, versioni di Bob Dylan, Joan Baez e una comunemente ed erroneamente attribuita ai Pink Floyd.
La canzone è un testo tradizionale folk americano, e la traduzione letterale suona più o meno così:
"C'è una casa a New Orleans/ che chiamano la Casa del Sole/ ed è stata la rovina di tanti bravi ragazzi/ e Dio sa se non sono uno di loro" e continua sullo stesso tono disperato-moraleggiante: "Oh madre, dì ai tuoi figli/ di non fare quello che ho fatto/ non sprecare la loro vita nel peccato e nella miseria/ nella Casa del Sole".
Ovviamente la "Casa del Sole" era il corrispondente americano della Maison Tellier di Maupassant, ossia un allegro bordello d'anteguerra.
Già nel 1964, quando la versione degli Animals sbaragliò le classifiche mondiali, uscì in Italia una versione di Rocky Maiocchi che faceva così:
"All'alba no, non ci sarò/a raccontarvi di me/si lo so che io/partirò da qui/per poi mai più ritornar/Non dite a mia madre/che son qui/perché lei crede in me/e se saprà la verità/dal dolor ne morirà" e allegramente cantando.
Nonostante la soppressione di ogni pur velato riferimento al bordello, questo testo non passò la censura della rai e fu sostituito da un più blando e banale testo d'amore in cui l'unico legame con il testo originario restò il titolo, "La Casa del Sole", appunto. Niente di cui scandalizzarsi, all’epoca, visto che lo stesso destino era toccato a pezzi del calibro di Sound of Silence o Stand By Me, persino a Imagine di Lennon, nonché alla mia adorata Downtown, ribattezzata Ciao Ciao...
A distanza di più di quarant'anni i Pooh ripropongono la versione italiana di questa canzone. Con un testo diverso, nuovo, che rispetta finalmente il significato tragico ( e fortemente moralista ) del testo originale...
Magari. Il testo è lo stesso di quarantacinque anni fa. Ancora paura dei bordelli? Con quello che succede nella casa del Grande Fratello???
Le vacanze stanno finendo. Quelle degli altri, ovviamente.