domenica, 08 febbraio 2009, ore 18:20


...ma se non dovesse trovarci, che ci sia concesso di andarla a cercare.

Non ci sono solo i regimi totalitari che costruiscono i lager per dare la morte. Ci sono anche quelli che costringono ad una lunga, inutile vita senza speranza.

Dopo i campi della morte, vediamo i nostri ospedali, le nostre cliniche, spesso le case private trasformate in campi della vita. Dove i miracoli salvifici della medicina diventano condanna alla sopravvivenza. Che i credenti lo considerino una specie di contrappasso, l'oscura punizione per aver voluto sfidare la morte e la malattia? Non mi spiego, diversamente, tanto accanimento sul dolore.

Ci vengono mostrati volti di ragazze, nel pieno della giovinezza, per farci sentire degli assassini.

Anch'io vi mostrerò un volto. Il volto di Chantal Sebire, malata di cancro al naso. Aveva chiesto inutilmente l'eutanasia che ponesse fine alla sua inaudita sofferenza. Poi, ha ingerito una dose letale di barbiturici.

Questo
è il vero volto di chi soffre. Quello di Eluana Englaro, sconvolto da diciassette anni di vita vegetativa, assomiglia certo più a questo che a quello delle ruffiane foto che ci mostrano i giornali. note
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Commenti
#1    08 Febbraio 2009 - 18:42
 
sono stato più volte tentato di scrivere un post sulla "vicenda englaro", ma mi sono sempre trattenuto dal farlo per diverse ragioni, prima tra tutte l'opportunità di farlo in questo ambiente (il mondo blog) che mi soddisfa sempre meno. a te, però, persona che stimo fin dalle prime battute che mi è capitato di leggere (cosa che non mi sembra di aver mai negato) scrivo volentieri ciò che penso in questo commento...
eluana englaro è l'ennesimo esempio di strumento mediatico usato per farsi pubblicità, per fare audience in televisione, per farsi la guerra in politica e quant'altro! una povera ragazza che da 17 anni vive (???) senza rendersi conto di nulla di ciò che accade attorno a lei che motivo ha/avrebbe per continuare ad essere presente tra noi nel suo stato vegetativo? i primi giorni, mesi o anche anni la sua famiglia ha desiderato/sperato che lei riprendesse conoscenza, ma dopo 17 anni di MARTIRIO è comprensibilissimo che voglia mettere la parola "fine" a questa irreversibile agonia. lo stato (nella veste di nano maledetto ©, la persona più demente in assoluto degli ultimi 50 anni!), il papa (che non perde occasione per mettere bocca in affari che non lo riguardano, ma questa è cosa ormai tristemente nota purtroppo), gli esponenti politici (che pur di far parlare di sè sono dispostissimi a curarsi di temi di scarsa importanza per il paese ma che portano popolarità nei confronti della gente) cosa fanno? alimentano inutili e stupidi focolai, si fanno la guerra l'un l'altro!!! e la povera eluana? e la sua famiglia? ne traggono per caso qualche beneficio da tutto questo?
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#2    18 Maggio 2009 - 12:00
 
Ma infatti...
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categoria : belpaesedimmerda